Da Virginia Woolf a Henry Miller, quattro libri sul mestiere di scrivere

macchina da scrivere

Nel 1934 Hemingway consigliava all’aspirante scrittore Arnold Samuelson di formarsi sui grandi classici, quattordici per l’esattezza. Da Anna Karenina ai Buddenbrook, passando per Madame Bovary e Cime tempestose.

E’ invece famoso il passo delle Lettere a un giovane poeta in cui Rainer Maria Rilke suggerisce al giovane Kappus di interrogarsi sul motivo intimo e profondo che lo spinge a scrivere, sull’esistenza o meno di un’urgenza che lo induce a prendere in mano la penna.

Stephen King, nel suo “On writing, autobiografia di un mestiere”, dà consigli pratici: leggi molto, scrivi molto, fissa un obiettivo, non seguire le mode ecc.

Sono diversi gli autori che a un certo punto della carriera hanno deciso di scostare un po’ il sipario e mostrare cosa accade dietro le quinte della loro scrittura, svelando trucchi, abitudini e regole del mestiere. Qui di seguito proponiamo quattro libri, quattro modi di vivere la scrittura.

woolf

http://www.lafeltrinelli.it/libri/virginia-woolf/consigli-a-un-aspirante-scrittore/9788817058315

Un diario che annota fedelmente opinioni, sensazioni, pensieri sui propri libri e su quelli degli altri, sugli autori classici e sugli amici più cari. Virginia Woolf si muove tra conferenze, saggi e illuminanti pagine di diario, spiegando con limpida chiarezza un classico, stroncando James Joyce e forse Ernest Hemingway, riflettendo sulle strategie migliori per costruire un personaggio o per descrivere un paesaggio. Divise in tre sezioni – Leggere, Scrivere, Pubblicare – queste pagine ci consentono di entrare nell’officina di una narratrice prodigiosa e, al contempo, ci restituiscono il ritratto di una donna innanzitutto libera

rilke

https://www.adelphi.it/libro/9788845904417

Scrivere, per Rilke, era al tempo stesso un atto che poneva esigenze assolute, mutando la vita intera, e un oscuro processo biologico, una fermentazione delicata dove alla coscienza spettava soprattutto di stare in ascolto, esercitando un’ardua «passività attiva». E proprio in queste lettere Rilke ha saputo illustrare la sua «via» alla letteratura con le parole più precise e più dense.

Carver

http://www.einaudi.it/libri/libro/raymond-carver/il-mestiere-di-scrivere/978880622531

Il mestiere di scrivere raccoglie le lezioni, gli esercizi, i consigli e le note sulla scrittura di uno dei maestri della narrativa americana. Raymond Carver nel corso della sua vita ha sempre affiancato al «lavoro di scrittore» quello di insegnante; nella convinzione che il talento dovesse accordarsi con le intenzioni e la tecnica, e potesse svilupparsi attraverso il metodo. Questo libro è il breviario di un artigiano ma anche un atto d’amore per la letteratura; un modo per riflettere sul senso del narrare e mettersi alla prova, confrontandosi con chi ha fatto della scrittura la propria vita.

 

Henry Miller

https://www.ibs.it/tortura-deliziosa-pagine-sull-arte-libro-henry-miller/e/9788875211455

Le più belle pagine di Henry Miller sulla scrittura, inedite o tratte dai suoi capolavori – da Tropico del Cancro a Sexus – arrivano ai lettori nella triplice forma dell’antologia, dell’autobiografia ma soprattutto di un prezioso e intramontabile manuale di scrittura composto in oltre mezzo secolo di attività da uno dei più grandi autori del Novecento. Nelle pagine di Miller la vita e la scrittura si fondono in modo quasi indissolubile grazie a un linguaggio diretto, incalzante, appassionato e privo di intellettualismi. Da Parigi a New York, dai Tropici agli ultimi lavori, dal più totale anonimato alla consacrazione internazionale, questo volume è una lunga lezione in progress sul mestiere di scrivere e un testamento spirituale a uso delle nuove generazioni.

 

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